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Cunsëi | 25.07.2019 | 11:43

Lavori Consiglio: Approvato l’assestamento di bilancio

L’ultimo ordine del giorno e la discussione articolata del dlp 25/19, Assestamento del bilancio di previsione della Provincia autonoma di Bolzano per l'anno finanziario 2019 e per il triennio 2019-2021. Discusso e approvato anche il dlp 24/19, Debito fuori bilancio. La seconda sessione di lavori di luglio È TERMINATA.

È ripreso questa mattina in Consiglio provinciale l’esame degli ordini del giorno al del dlp 25/19: Assestamento del bilancio di previsione della Provincia autonoma di Bolzano per l'anno finanziario 2019 e per il triennio 2019-2021.

La discussione si era interrotta ieri durante la trattazione dell’ordine del giorno presentato congiuntamente dalle opposizioni (Team Köllensperger, Gruppo Verde, Süd-Tiroler Freiheit, Die Freiheitlichen, Movimento 5 Stelle, Partito Democratico - Liste civiche) al fine di impegnare la Giunta provinciale a prevedere, in occasione del prossimo rinnovo del contratto collettivo intercompartimentale dei dipen­denti pubblici, un aumento degli stipendi che tenga conto della sopravvenuta perdita del potere d’acquisto, e così garantire la salvaguardia del potere d’acquisto secondo quanto previsto dall’articolo 4, comma 6, della legge provinciale 15 maggio 2015, n. 6.
In merito, Hanspeter Staffler (Gruppo Verde) ha sottolineato che il bilancio di assestamento contiene 195 milioni € per tre anni per le trattative, e non i 300 promessi: ciò è quanto risulta dai documenti, il resto deve venire da altri enti. L’Accordo di Milano ha garantito l’autonomia finanziaria della Provincia, che quindi può gestire da sé i contratti collettivi, finché mette a disposizione i soldi. Egli ha esortato a rendere il lavoro nel servizio pubblico concorrenziale a quello privato, prima che sia troppo tardi. Myriam Atz Tammerle (Süd-Tiroler Freiheit) ha fatto riferimento al cambio generazionale e alla necessitá di puntare sui giovani. I giovani medici hanno esortato la Giunta a cambiamenti giá tempo fa, ma l’esecutivo ha reagito in modo sbagliato: ora sono i dipendenti pubblici a chiedere cambiamenti e a fare proposte costruttive, e non vanno ignorati. I posti di lavoro devono essere resi attrattivi, in quanto a orari e retribuzioni, sull’esempio delle grandi aziende internazionali. Gerhard Lanz (SVP) ha respinto le accuse dell’opposizione al partito di maggioranza, sottolineando che esso ha ancorato anche nell’accordo di governo il suo atteggiamento favorevole agli aumenti. Oggi nell’assestamento di bilancio ci sono 200 milioni, ma il pacchetto è di 300 milioni, il che significa 10.000 a persona, ovvero 200 € al mese. La Giunta si assume la responsabilità verso i dipendenti, ma anche verso il resto della popolazione. Il presidente della Provincia Arno Kompatscher ha sostenuto che  l’opposizione presentava la situazione come se lei fosse a favore degli aumenti e la maggioranza contraria, ma la stessa opposizione sapeva che i 2 milioni iniziali erano un segnaposto. La Provincia non è l’unico partner della delegazione pubblica, ci sono anche gli altri enti, i cui mezzi ammontano complessivamente ed effettivamente a 300 €, in conformità alle disposizioni vigenti. In quanto all’ondata di pensionamenti e agli aumenti delle retribuzioni in entrata, saranno considerati nelle trattative, senza dimenticare chi già lavora da anni. L’ordine del giorno è stato quindi respinto con 14 sì e 17 no.

Con 17 sì, 8 no e 5 astensioni è stato quindi approvato il passaggio alla discussione articolata del dlp 25/19.
L’articolo 1 porta modifiche alla legge di stabilitá 2019. Il pres. Kompatscher ha proposto un emendamento sostitutivo, spiegando che questo come i successivi portavano modifiche minime riguardanti stori tra i diversi capitoli, “ma non si tratta di nuovi finanziamenti”. L’emendamento sostitutivo è stato approvato con 17 sì, 2 no e 12 astensioni.
Anche all’articolo 2, sullo stato di previsione dell’entrata, il pres. Arno Kompatscher aveva presentato un emendamento sostitutivo. La Giunta ha qui fornito risposte a richieste dei consiglieri sul passaggio di caserme dismesse, il centro bibliotecario, la dotazione della ditta Infranet, il fondo di rotazione, interventi nell’ambito dell’edilizia riguardanti anche la ristrutturazione di scuole, i dividendi dell’agenzia Südtirol Finance Alto Adige, il fondo Eusalp per le piccole e medie imprese, la cessione gratuita di immobili della Provincia ai Comuni, la copertura delle spese correnti ABD. L’articolo (emendato) è stato approvato a maggioranza.
Approvati a maggioranza, con emendamento sostitutivo del pres. Kompatscher, anche gli articoli 3 (stato di previsione della spesa), 4 (aggiornamento degli allegati al bilancio di previsione 2019-2021), 5 (allegati all’assestamento del bilancio di previsione della Provincia per il 2019 e il triennio 2019-2021).
Approvati senza discussione nella forma originaria gli articoli 5 bis (modifica della legge provincialep sull’IMI), 5 ter (modifica della legge provinciale sulla formazione di base e specialistica in ambito sanitario), 5 quater (modifica della legge provinciale sulla responsabilità degli amministratori della Provincia e degli enti provinciali).
L’articolo 6 modifica la legge provinciale di riordinamento del Servizio sanitario provinciale, introducendo il pagamento delle prestazioni di Pronto soccorso in caso di prestazioni differibili. Maria Elisabeth Rieder (Team Köllensperger) ne ha chiesto la soppressione ritenendo che le prestazioni di pronto soccorso fossero già sufficientemente disciplinate e che l’articolo fosse di difficile applicazione: “Chi valuta se le prestazioni sono differibili o meno, e cosa accade se poi un paziente si aggrava?”. Sven Knoll (Süd-Tiroler Freiheit) ha sostenuto che non bisogna combattere il sintomo, ma la causa: gli accessi al Pronto soccorso si devono al fatto che i medici di base non hanno attrezzature diagnostiche e ai lunghi tempi di attesa per le visite specialistiche. Franz Ploner (TK), co-firmatario dell’emendamento, ha ribadito che gli accessi al Pronto soccorso sono giá disciplinati da diverse delibere della Giunta, e che molti di essi si devono ai lunghi tempi di attesa. La diagnosi è di competenza del medico, e non va delegata a un infermiere. Si dovrebbe ripensare il sistema, per esempio mettendo a disposizione centri dove operano 24 ore su 24 medici di base. Inoltre con questa disposizione si rischia l’impugnazione, perché essa non è coerente con le disposizioni statali. L’ass. Thomas Widmann, sostenendo che il problema è particolarmente acuto a Bolzano, ha replicato che effettivamente le disposizioni relative alle sanzioni ci sarebbero di già, ma esse imporrebbero la sanzione già all’accesso al pronto soccorso. L‘emendamento è stato respinto con 10 sì, 16 no e 4 astensioni, l’articolo approvato con 19 sì, 9 no e 4 astensioni.
Approvati poi l’articolo 6 bis sulla contrattazione collettiva, l’articolo 6 ter sugli organi di controlli, l’articolo 7 sugli equilibri generali di bilancio, l’articolo 7 bis contenente abrogazioni, con lo stralcio della lettera b del comma 1 richiesta con emendamento dall’ass. Achammer, l’articolo 8 sull’entrata in vigore della legge.
Non essendoci interventi nell’ambito delle dichiarazioni di voto, si è passati alla votazione finale del dlp 25/19, approvato con 18 sì, 12 no e 2 astensioni.

Di seguito, il pres. Arno Kompatscher ha presentato il dlp 24/19: Debito fuori bilancio, spiegando che si rifà all’obbligo, nell’ambito delle disposizioni relative all’armonizzazione dei sistemi contabili (decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118), di  riconoscere con legge la legittimità dei debiti fuori bilancio derivanti da acquisizione di beni e servizi in assenza del preventivo impegno di spesa.
Non essendoci interventi nell’ambito della discussione generale, è stato votato il passaggio alla discussione articolata, approvato con 17 sì e 13 astensioni.
L’articolo 1 sul riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio è stato approvato (19 sì, 13 astensioni) con un emendamento di modifica dell’allegata tabella, presentato dal pres. Arno Kompatscher. Egli ha spiegato che si trattava di un ampliamento, con l’aggiunta di due punti. Su richiesta di Hanspeter Staffler (Gruppo Verde) in relazione a pagamenti per il fallimento della ZH General Construction Company, per una somma di circa 2 milioni, il pres. Kompatscher ha riferito che si tratta di pagamenti di lavori effettuati, il fallimento non c’entra.
L’articolo 2 sulla disposizione finanziaria è stato approvato, con un emendamento del pres. Kompatscher, con 19 sì e 13 astensioni.
Approvato infine (19 sì, 13 ast.) anche l’articolo 3 sull’entrata in vigore della norma.
Mancando interventi nell’ambito delle dichiarazioni di voto, il dlp 24/19, Debito fuori bilancio, è stato messo in votazione e approvato con 18 sí e 14 astensioni.

Esauriti con questo disegno di legge i punti all’ordine del giorno, la seduta è stata dichiarata conclusa dal pres. Josef Noggler. La seconda sessione di lavori di luglio è terminata (questo pomeriggio e domani non ci saranno sedute).

(MC)