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Cunsëi | 13.09.2022 | 15:34

Lavori Consiglio: Interrogazioni su temi d’attualità - 1

Poste da consiglieri e consigliere alla Giunta provinciale, esse riguardavano centraline di monitoraggio dell’aria, erba sintetica in granulato di plastica, passaggio di proprietà di auto, medico di base che non conosceva il tedesco, spese condominiali IPES raddoppiate, blocco della circolazione nella galleria Sciliar, aumenti di elettricità, gas e gasolio. (continua)

In apertura dei lavori della sessione di settembre, la presidente Rita Mattei ha riferito che la nomina dell’avv. Cavallar quale giudice del TAR, dopo essere stata ritenuta non valida da nota della Presidenza del Consiglio dei Ministri per superamento del limite d’etá, era stata dichiarata valida dal TAR del Lazio che aveva accolto il ricorso dello stesso avvocato con sentenza del 2.9.2022. Non era quindi necessario procedere alla nomina di un nuovo magistrato, come previsto dall’ordine del giorno originario, pur sussistendo l’eventualità che la Presidenza del Consiglio dei Ministri impugnasse tale sentenza davanti al Consiglio di Stato.

Il plenum ha quindi avviato l’esame delle interrogazioni su temi d’attualità.

Rilevando che un'estesa rete di centraline di monitoraggio dell'aria è essenziale per controllare la qualità della stessa e per essere in grado di intervenire in caso di superamento dei valori soglia, Peter Faistnauer (Perspektiven Für Südtirol) ha segnalato che a questo scopo è previsto l'acquisto di altre centraline. Ha quindi chiesto di quante stazioni si tratta, quando è stato o quando sarà commissionato l'acquisto di altre stazioni di monitoraggio, quando sono state o quando saranno installate tali stazioni, se ne verrà installata un'altra lungo la A22 a Vipiteno e, in caso di risposta negativa, perché, quale istituzione pubblica può richiedere stazioni mobili di monitoraggio dell'aria e se queste potrebbero essere posizionate anche lungo le strade provinciali o comunali. L’ass. Giuliano Vettorato ha spiegato che la rete rispetta le corrispondenti direttive europee, e sono state presentate al Ministero per l'Ambiente. è comunque previsto e messo a Bilancio per il 2023 l’acquisto di stazioni mobili, a titolo di potenziamento.  A Vipiteno era stata fatta richiesta al Comune, in collaborazione con il quale la centralina sarebbe stata posizionata nel gennaio/febbraio 2023. Le centraline vanno posizionate principalmente vicino alle strade in aree facilmente accessibili e con allacciamento elettrico. L’APPA stabilisce la prioritá sulle zone di installazione. Qualsiasi Comune può fare richiesta di una centralina, che viene poi valutata in base alla mappatura decisa dall’APPA.

Ricordando che con una precedente interrogazione (2119/2022) il suo gruppo aveva chiesto se la Giunta stesse affrontando la questione del granulato di plastica sui campi in erba artificiale, ottenendo in  risposta che non si sa nulla, non si fa nulla, non si danno contributi per tale granulato né ci si occupa del tema, Brigitte Foppa (Gruppo verde) ha segnalato che, al contrario, dalla risposta a un'interrogazione comunale dei Verdi a Brunico era emerso che nel 2018, "la Provincia" aveva coperto le spese di circa 4.000 kg (!) di granulato di rifiuti plastici per il campo sportivo della zona scolastica di Brunico. Aggiungendo che questo era ancora più sorprendente a fronte del fatto che la stessa Giunta, sempre in risposta a un'interrogazione dei Verdi, avesse dichiarato esplicitamente di aver concesso sovvenzioni solo per un campo in erba artificiale a Dobbiaco, la consigliera ha chiesto perché l'esecutivo avesse dichiarato al Gruppo verde di non dare alcuna sovvenzione per il granulato di plastica sull'erba artificiale, perché avesse nascosto i contributi per il campo sportivo nella zona scolastica di Brunico, perché il Comune di Brunico conoscesse bene i dettagli dell'utilizzo del granulato plastico (ogni quanto va sostituito, ecc.), mentre il donatore - la Provincia - no; ha chiesto infine una presa di posizione sulla sostenibilità di 4.000 kg di granulato di plastica, gran parte dei quali sarebbe finito nell'ambiente. Il presidente della Provincia Arno Kompatscher ha risposto che la Giunta non aveva mai detto di non erogare contributi per l’erba sintetica, nella risposta alL’interrogazione era stato infatti menzionato il contributo al Comune di Dobbiaco: nel caso di Brunico, non si trattava di un contributo, in quanto il campo è della Provincia., Il finanziamento ha riguardato la ristrutturazione dell'intera area sportiva. Il campo da calcio di Brunico è utilizzato per attività scolastiche ed extrascolastiche.

In caso di morte improvvisa, nella maggior parte dei casi bisogna provvedere al passaggio di proprietà del veicolo della persona defunta, e  l'obbligo di aggiornare il libretto di circolazione è previsto se il veicolo viene utilizzato per un periodo superiore a 30 giorni consecutivi; a questo scopo, è necessario avviare una registrazione temporanea del veicolo, che ha il costo è di 26,20 euro: lo ha segnalato Ulli Mair (Die Freiheitlichen), aggiungendo che il trasferimento effettivo di un veicolo in caso di morte pare costare molto di più di un trasferimento tra persone in vita. La consigliera ha quindi chiesto se ciò è vero, quali sono i costi da sostenere e quali le basi giuridiche, come si giustificano i costi diversi e se ne è prevista in futuro l'equiparazione. L’as. Daniel Alfreider ha spiegato che in caso di decesso bisogna far passare in eredità il veicolo, il passaggio di proprietà è un secondo atto. La prima procedura costa 64 € più i costi amministrativi: tra vivi è previsto solo un passaggio. L’equiparazione sarebbe auspicabile, ma la competenza è statale.

Riferendo del caso di una cittadina di Prato allo Stelvio che si era ritrovata davanti a un sostituto del proprio medico di base che non capiva il tedesco, e pertanto non solo non aveva compreso la sua richiesta di fare delle analisi del sangue, ma l'aveva anche aggredita verbalmente con le parole "Dovrebbe parlare italiano, siamo in Italia!", Sven Knoll (Süd-Tiroler Freiheit) ha aggiunto che, dopo aver chiarito al cittadino che non parlava tedesco, il medico aveva dovuto chiamare la segretaria per comprendere la richiesta della paziente, che alla fine aveva ottenuto il prelievo del sangue, senza però essere stata visitata né interrogata sulle sue condizioni. Egli ha quindi chiesto come la Giunta valutasse tale caso, se si sarebbe fatto presente al medico che i sudtirolesi hanno diritto a utilizzare la propria lingua madre, come spiega il medico il suo comportamento nei confronti della cittadina, quali misure intende intraprendere la Giunta per evitare casi simili in futuro. Il presidente della Provincia Arno Kompatscher ha spiegato che il medico di base di Prato allo Stelvio aveva dovuto interrompere la sua attività per un breve periodo            di 6 giorni, e che essendoci grave carenza di medici di base in tutta la Provincia era stato incaricato un medico veneto, aiutato in questa settimana da un’assistente che parlava tedesco. Il tema della garanzia della madrelingua stava molto a cuore alla Giunta provinciale, anche nell’ambito dell’assistenza sanitaria; in caso di incarico provvisorio era però possibile fare a meno di questo requisito, e il medico in questione aveva assistito i pazienti in maniera eccellente. Nel caso in questione, egli aveva spiegato alla paziente che non conosceva il tedesco e aveva quindi chiamato l’assistente. Si sarebbe fatto il possibile per reclutare personale bilingue, anche rivolgendosi all’estero, con programmi di mentoring, con un’offensiva in ambito formativo ecc.

Recentemente, a numerosi inquilini IPES sono state recapitate delle “bollette” per il pagamento di acconti spese condominiali raddoppiate e in alcuni casi anche triplicate rispetto agli standard fin qui applicati, e se l’ aumento è in diretta dipendenza con i rincari dei costi di energia elettrica e gas, è anche evidente che per tanta famiglie questi ulteriori costi non sono sostenibili: lo ha sostenuto Alessandro Urzì (Fratelli d’Italia) riferendo che recentemente la Regione Lazio ha annunciato che si farà carico fino a dicembre degli eventuali incrementi delle utenze domestiche degli inquilini di proprietà dell’Ater (l’Azienda territoriale per l'edilizia residenziale del comune di Roma). Egli ha quindi chiesto se Giunta e assessore competente fossero a conoscenza della problematica esposta, quali interventi intendessero attuare per dare un aiuto immediato, concreto e tangibile agli inquilini delle case IPES alle prese con rincari a volte insostenibili, se non ritenessero opportuno che fosse la Provincia a coprire per intanto, almeno fino a dicembre, gli aumenti delle spese condominiali per gli inquilini IPES, alla stregua di quanto fatto nella regione Lazio. L’ass. Waltraud Deeg ha spiegato che in linea di principio si tratta di bollette molto simili a quelle che giungono a molte persone; i locatari degli alloggi IPES non hanno diritto a sostegni per l’affitto, ma l’hanno a sussidi per costi accessori; inoltre hanno potuto usufruire del bonus di 500 € in quest’ambito. A livello provinciale si cerca di fare di più, non solo epr i locatari IPES che possono già pagare un affitto molto ridotto: si è in attesa del decreto statale in merito, che dovrebbe arrivare la prossima settimana, poi ci si attiverà di conseguenza.

Riferendo che, secondo segnalazioni riguardanti la tratta ferroviaria del Brennero, nella galleria “Sciliar”, risulterebbero necessari interventi pesanti ed urgenti di manutenzione per la sicurezza dovuti all'usura precoce dei binari a causa dei continui traffici ferroviari che ogni giorno percorrono quella linea, e che questo problema dovrebbe indurre a un abbassamento della velocità massima consentita ai convogli in transito, Diego Nicolini (Movimento 5 Stelle) ha chiesto se effettivamente il problema è di tale gravità da rendere prevedibile addirittura un blocco della circolazione temporaneo nella galleria in oggetto, e, se sì, quali interventi sarebbero previsti per il ripristino della circolazione in sicurezza; ha chiesto poi se i lavori di manutenzione saranno a carico di RFI (Rete Ferroviaria Italiana) o della Provincia autonoma di Bolzano e qual è attualmente la velocità massima consentita ai convogli che percorrono quella linea. L’ass.  Daniel Alfreider ha chiarito che è una tratta internazionale di proprietà di RFI, e che ci si chiede come aumentarne la capacità già oggi, intervenendo sull’esistente. RFI assicura che la sicurezza è garantita: si tratta soprattutto di un gap di potenzialità; interventi sono stati fatti in passato, nel 2023 ne sono previsti altri, di manutenzione ordinaria e straordinaria; i relativi costi sono a carico di RFI. La velocità massima consentita è oggi di 180 km/h; per la Provincia è fondamentale che si intervenga anche su altri tratti: la rete infrastrutturale ferroviaria è anziana, ed effettivamente ci sono tanti lavori da fare, la Provincia si impegna molto in questo senso.

Sempre più privati e aziende raggiungono il limite delle proprie capacità finanziaria quando ricevono le bollette dei fornitori di elettricità, gas e gasolio da riscaldamento; inoltre, enormi aumenti dei prezzi si sono verificati anche relativamente a modalità di riscaldamento alternative: lo ha detto Josef Unterholzner (Enzian), rilevando che nei mesi estivi era ancora possibile per gli interessati pagare le bollette, e che grazie ai contributi e alle sovvenzioni degli ultimi anni molte famiglie e imprese erano passate al riscaldamento a gas. Egli ha quindi chiesto quali misure ha in programma la Giunta per contrastare immediatamente l'attuale aumento dei prezzi e l'inflazione, nonché se sono già stati esauriti tutti i mezzi e le possibilità per ridurre i prezzi? L’ass. Giuliano Vettorato, chiarendo di petr rispondere solo per Alperia, ha fatto riferimento all’aumento dei prezzi in seguito alla crisi internazionale. Alperia nel 2021 aveva garantito prezzi medi püiù bassi rispetto a quelli di mercato, ma nel 2022 la situazione era cambiata; in ogni caso, a fronte del prezzo medio nazonale superiore ai 300 € al mwh, Alperie chiedeva meno della metà, senza ancora sapere cosa avrebbe dovuto dare allo Stato in base al decreto extraprofitti. IL prezzo unitario nazionale è stabilito da ARERA, la Provincia non ha delega a intervenire sulle bollette, ma si impegna a valorizzare altre fonti di energia e cerca di sensibilizzare il Governo perché agisca a livello nazionale ed europeo. 

(continua)

(MC)