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| 24.11.2020 | 11:13

25.11, Giornata contro la violenza sulle donne - L'Osservatorio: “Rompere il tabù della violenza contro le donne con disabilità”

L’Osservatorio provinciale sui diritti delle persone con disabilità promuove l’iniziativa “Contro la violenza sulle donne con disabilità”.

Il 25 novembre è la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, dedicata alla memoria delle sorelle Mirabal, sostenitrici del movimento “Agrupaciön politica 14 de junio” e assassinate per opera del regime militare del dittatore Trujilo nella Repubblica Dominicana. Allo stesso tempo, in questa giornata si rammenta il diritto delle donne ad una vita senza violenza.

Nei numerosi appelli e iniziative annualmente promosse in occasione di questa giornata, il tema della violenza contro le donne con disabilità viene spesso tralasciato. Questo è in parte dovuto al fatto che frequentemente la violenza contro le donne disabili viene vista come un tabù.

Per rompere con il tabù e dare visibilità alle donne disabili, l’Osservatorio provinciale sui diritti delle persone con disabilità dal 25 novembre al 10 dicembre sulla propria pagina facebook e sulla homepage promuove l’iniziativa “Contro la violenza sulle donne con disabilità”.

“Durante questo periodo, con l’hashtag #controlaviolenza condivideremo informazioni, dati e fatti, video e documenti sul tema della violenza contro le donne disabili, allo scopo di sensibilizzare sul tema e rompere con il tabù. Tutti possono dare il loro contributo al tema condividendo i post sulla pagina facebook e sulla homepage dell’Osservatorio usando l’hashtag #controlaviolenza”, spiega la presidente dell’Osservatorio provinciale Michela Morandini.

Il rilievo, nei post su Facebook e sulla homepage, sarà dato a racconti di esperienze di donne che hanno vissuto situazioni di violenza, nonché a video e documenti che sensibilizzano sul tema. Per quanto riguarda quest’ultimi, particolare attenzione è rivolta all’accessibilità linguistica: i video e i documenti verranno condivisi, oltre che in lingua tedesca ed italiana, anche in lingua facile e in lingua dei segni.

Altro focus importante dei post saranno dati e fatti sul tema, tratti da un sondaggio effettuato dalla “Federazione italiana per il superamento dell‘handicap” e dall’associazione “Differenza donna Onlus”, pubblicato nel 2019. Anche se si tratta soltanto di una delle poche ricerche condotte in Italia sul tema della violenza contro le donne disabili, i dati in essa contenuti parlano chiaro: su 519 donne con diverse forme di disabilità, 279 (53,9%) hanno subito una violenza psicologica, 194 (37,4%) delle molestie sessuali, 123 (23,7%) una violenza fisica e 34 (6,6%) una violenza economica. In Alto Adige al momento non vi sono dati disponibili.

Il fatto che la violenza contro le donne con disabilità sia un tema poco considerato è anche confermato dal fatto che già a partire dal 2016 il Comitato ONU sui diritti delle persone con disabilità, nelle sue osservazioni conclusive, ha fatto presente all’Italia la necessità di elaborare un piano di azione sull’attuazione della Convenzione di Istanbul sulla prevenzione e la lotta alla violenza contro le donne e la violenza domestica in relazione a donne e ragazze con disabilità. Altrimenti, si legge nella relazione, l’invisibilità delle donne e ragazze con disabilità rischia di far perdurare nel tempo le discriminazioni multiple nei loro confronti.

“Anche in Alto Adige, la situazione di violenza contro le donne disabili non deve rimanere invisibile. Dobbiamo rompere con questo tabù. Per questo, in primo luogo abbiamo bisogno di dati e fatti che forniscano un quadro completo sulla situazione in provincia. Questa è una condizione necessaria per poter elaborare misure, tutelare le donne con disabilità contro discriminazioni multiple e garantire loro il godimento dei diritti umani e delle libertà fondamentali come richiesto dalla Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità”, conclude Michela Morandini.

 

Homepage: www.consiglieradiparita-bz.org/osservatorio-provinciale.asp 
Facebook: www.facebook.com/MoAuSuedtirol/

(OSmc)