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| 02.01.2013 | 15:21

Elezioni del 24 febbraio – dall’11 gennaio entra in vigore la Par Condicio

Aboliti i messaggi autogestiti gratuiti nelle emittenti locali

Con il decreto 666/12/CONS l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (vedi allegato) ha varato il regolamento della Par Condicio per la campagna elettorale fino al 24 febbraio 2013. Il provvedimento, che entrerà in vigore l'11 gennaio, introduce soltanto alcune precisazioni rispetto al decreto dell'ultima campagna elettorale, a parte una modifica sostanziale che riguarda peró soltanto le emittenti RF e TV locali. Per misure di risparmio il competente Ministero ha cancellato per le provincie autonome di Trento e Bolzano i contributi per la messa in onda dei cosiddetti messaggi politici autogestiti gratuiti (MAG).

messaggi politici autogestiti a pagamento vengono regolati per le emittenti RF e TV dal Titolo II, Capo II, Art. 16, per la stampa quotidiana e periodica dal Titolo III, Art. 22-23-24. Inoltre faccio presente che quindici giorni prima della data di voto é vietato a tutti i mass-media di pubblicare sondaggi, vedi Titolo IV, Art. 25.

La pubblicazione di sondaggi prima di questo termine deve invece rispettare il regolamento dell'Autorità per la Garanzie nelle Comunicazioni del 09 dicembre 2010, Art. 4, che prescrive:

 

  • Il soggetto che ha realizzato il sondaggio
  • il nome del committente e dell'acquirente
  • l'estensione territoriale del sondaggio
  • la consistenza numerica del campione di rispondenti, il numero o la percentuale dei non rispondenti e delle sostituzioni effettuate
  • la data o periodo in cui è stato condotti il sondaggio
  • indirizzo oppure sito informatico dove è disponibile il documento completo riguardante il sondaggio redatto conformemente all'art. 5

 

I risultati di un sondaggio devono essere accompagnati nella carta stampata da una nota informativa, nei programmi tv da una grafica e nella diffusione radiofonica la nota informativa dev'essere letta al pubblico (sempre secondo l'art. n. 4 del regolamento).

L'Istituto di ricerca che ha svolto l'indagine deve comunicare i risultati, a seconda della tipologia del sondaggio, o all'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni o al Dipartimento per l'informazione e l'editoria presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri (vedi art. n. 3, comma 3 del Regolamento del 9 dicembre 2010).

 

In allegato il decreto del Garante e il testo della legge "Par Condicio" del 22 febbraio 2000 n° 28, che impegna i mass-media al trattamento uguale di tutti i soggetti politici durante la campagna elettorale.


(AM)