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Difesa Civica

Difesa Civica | 23.10.2012 | 14:10

Sempre più importanti i difensori civici regionali

In tempi di crisi economica, aumenta l'importanza dei difensori civici regionali nella UE: è il messaggio emerso dall'ottavo seminario dei difensori civici regionali dell'Unione Europea a Bruxelles, cui ha partecipato anche la difensora civica della provincia di Bolzano Burgi Volgger.

(da sx) Il segretario EOI Josef Siegele, il mediatore europeo Nikoforos Diamandouros e la difensora civica altoatesina e presidente EOI Burgi Volgger.Zoomansicht(da sx) Il segretario EOI Josef Siegele, il mediatore europeo Nikoforos Diamandouros e la difensora civica altoatesina e presidente EOI Burgi Volgger.

Ben 111 difensori civici di tutta Europa hanno accolto l'invito del mediatore europeo Nikiforos Diamandouros  e partecipato, la settimana scorsa nel Parlamento fiammingo di Bruxelles, a un incontro dedicato ai compiti dei difensori civici nella UE.

Nell'intervento principale, il vicepresidente del Parlamento Europeo Rainer Wieland ha sottolineato l'importanza crescente dei difensori civici regionali: mentre cala la fiducia di cittadine e cittadini nei confronti di politica e amministrazione, aumenta infatti il valore del loro lavoro. "Nel loro ruolo di mediatori", spiega la difensora civica altoatesina Burgi Volgger, che è anche presidente dell'Istituto europeo dell'Ombudsman - EOI, "i difensori civici devono difendere i diritti di cittadine e cittadini; tramite un esame rapido e competente dei reclami, però, possono anche recuperare la fiducia dei cittadini nell'amministrazione".  

L'Anno europeo delle cittadine e dei cittadini

Il vicepresidente del Parlamento Europeo ha parlato anche dei nuovi media, definendoli una opportunità, ma sottolineando il rischio che essi permettano di profilarsi solo a chi urla più forte: compito dei difensori civici regionali è, invece, stare accanto soprattutto ai cittadini "silenziosi". Il mediatore europeo Nikiforos Diamandouros, a questo proposito, ha segnalato che il 2013 sarà l'Anno europeo delle cittadine e dei cittadini: "Tanto più le donne e uomini d'Europa saranno consapevoli dei propri diritti", ha spiegato il mediatore, "tanto più intensa sarà la vita democratica in Europa. I difensori civici regionali hanno pertanto il compito di chiarire a cittadine e cittadini i loro diritti e le opportunità che hanno nell'ambito della cittadinanza europea". In particolare, va fatto presente il diritto alla libera scelta della sede di lavoro e di residenza all'interno della UE.

Approccio più vicino ai cittadini

La modalità di lavoro dei difensori civici regionali dovrà essere organizzata in maniera ancora più vicina ai cittadini. L'anno prossimo dovranno essere organizzati sondaggi sulla soddisfazione dei reclamanti; è in programma inoltre l'introduzione di un sistema di reclamo comune per l'intera amministrazione regionale nella UE: in questo momento è in elaborazione un formulario comune per tutti i reclami.

Il seminario dei difensori civici regionali viene organizzato ogni due anni in una città europea diversa.


(MC)