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Consiglio | 06.12.2022 | 16:08

Lavori Consiglio: la relazione programmatica del presidente Kompatscher - CON FOTO E VIDEO

Presentata dal presidente della Provincia la manovra di bilancio 2023. La seduta prosegue con la presentazione delle relazioni di minoranza.

Link Foto (Consiglio/Werth): https://www.flickr.com/photos/190091852@N05

Link Video (Consiglio/Gnews): https://we.tl/t-sgiopypa9P

L’aula consiliare ha ospitato questo pomeriggio la presentazione della relazione programmatica del presidente della Provincia autonoma di Bolzano alla manovra di bilancio, contenuta nei disegni di legge 119/22: Legge di stabilità provinciale per l'anno 2023, 120/22: Bilancio di previsione della Provincia autonoma di Bolzano 2023-2025 e 121/22: Disposizioni collegate alla legge di stabilità provinciale per l'anno 2023.


Accolto dalla presidente Rita Mattei, il presidente Arno Kompatscher, evidenziando che per il 2023 l’amministrazione provinciale avrà a disposizione 6,69 mld €, ha spiegato che nonostante la cifra impressionante le aspettative sempre maggiori e le richieste di soluzioni la facevano sembrare persino modesta.
Le previsioni sulla crescita economica e sull’evoluzione dei prezzi che appena un anno fa erano ritenute probabili sono state azzerate dalla guerra in Ucraina, con il conseguente aumento dei prezzi dell’energia e dell’inflazione che ha richiesto di mettere sul piatto un articolato pacchetto di aiuti per sostenere cittadinanza e servizi, cosa che sarà necessaria anche nel 2023.
L’emergenza Covid, in gran parte superata, è stata colta dalla Provincia anche quale opportunità per sviluppare servizi digitali e smartworking. Necessario è ora rispondere alla crisi climatica, resa evidente in provincia anche dalla diffusione del bostrico e dalla scarsità di precipitazioni: bisogna per questo  prepararsi al cambiamento, il quale comporta anche maggiore disponibilità di risorse per la protezione civile.
In quanto alla crisi energetica, si punta all’ottimizzazione dell’efficienza energetica, con l’aumento dei relativi contributi, e all’aumento della quota di energia prodotta in loco e da fonti rinnovabili. Il bilancio idrico è intaccato anche da interventi agricoli, disboscamenti, urbanizzazione, infrastrutture turistiche: bisogna reagire con una pianificazione oculata, interventi tecnici e buone pratiche agricole e forestali. Grande attenzione sarà rivolta anche all’economia circolare e alla revisione del sistema di gestione dei rifiuti. L’obiettivo della Provincia di Bolzano è sempre quello di valorizzare il territorio rurale e di garantire la funzione di approvvigionamento alimentare e la competitività dell’agricoltura altoatesina, per la quale a medio e a lungo termine servirà una strategia comune più incisiva.
Il Programma provinciale per lo sviluppo del turismo 2030+ e la decisione di porre un limite al numero dei posti letto su scala provinciale sono i presupposti di uno sviluppo qualitativo in ambito turistico. Un passo avanti è stato fatto anche nell’ambito della mobilità: con il Piano provinciale della mobilità e della logistica sostenibile verranno definite le misure da adottare per la seconda parte del Piano Clima Alto Adige 2040; il Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) offre buone opportunità soprattutto negli ambiti ferroviario, ciclabile e del trasporto pubblico locale. L’anno prossimo inizierá la costruzione della variante della Val di Riga.  
Sottolineando l’importanza di ricerca e sviluppo, Kompatscher ha aggiunto che l’OCSE consiglia di investire in misura maggiore nei settori da cui avrà origine la crescita economica futura, fra i quali vi sono l’istruzione, la ricerca e lo sviluppo; assieme ai laboratori della Facoltà di Scienze e Tecnologie, al parco tecnologico NOI Techpark saranno poste le basi per la realizzazione di un campus universitario e d’innovazione.
Considerando i settori lavoro, salute e sociale, va indicata la rilevanza dello sviluppo demografico: la quota di persone ultrasessantacinquenni nel 2030 sarà del 24 per cento; anche per via di questo trend, negli ultimi anni le spese per le politiche sociali sono tra quelle cresciute maggiormente. Con il Piano sociale provinciale, che sarà approvato a breve, si intendono gettare le basi strategiche su cui sviluppare solidamente questo settore; si risponderà alle domande in crescita nel settore delle politiche familiari con servizi di accompagnamento e assistenza che possono avere anche effetti positivi sul mercato del lavoro, considerando che giovani, anziani e soprattutto le donne sono categorie che racchiudono ancora un notevole potenziale occupazionale. Si punterà inoltre su valorizzazione delle professioni sanitarie, potenziamento dei servizi territoriali, rafforzamento del ruolo dei medici di medicina generale, pediatre e pediatri nonché delle farmacie, formazione, reclutamento e fidelizzazione del personale sanitario.
Per il 2023 sono attualmente previsti per il settore salute circa 1.480 e per l’istruzione 1.070 milioni di euro. Benché il numero di alunne e alunni sia inferiore rispetto al passato, l’offerta del settore è più vasta e sfruttata su più ampia scala: un trampolino per il futuro che comporta anche spese aggiuntive per il personale e i sussidi didattici, oltre a un notevole impegno a livello organizzativo per la mobilità e l’assistenza. Promuovere l’accesso all’istruzione significa garantire il diritto allo studio.
In quanto all’edilizia abitativa, negli ultimi decenni sono stati raggiunti risultati importanti, come un deciso aumento del numero delle case di proprietà; in quest’ambito, non sono previsti tagli. Inoltre, l’attività edilizia dell’Istituto per l'edilizia sociale non grava più sul bilancio provinciale grazie a un mutuo. In questo modo l’IPES ha la possibilità di attuare più velocemente i propri programmi
Il bilancio garantisce, non da ultimo anche grazie alle serrate e fruttuose trattative con il Governo, un ampio margine d’azione: la garanzia a lungo termine di una relativa indipendenza finanziaria della Provincia è una delle principali conquiste conseguite negli anni, e le dichiarazioni del nuovo esecutivo in merito a tutela, ampliamento e ripristino dell’autonomia, nonché la disponibilità dimostrata ad affrontare concretamente i problemi esistenti, fanno apparire un po’ troppo pessimistici i timori espressi in precedenza. Evidenziando il 50o anniversario del Secondo Statuto di autonomia e le tante iniziative promosse, Kompatscher ha aggiunto che l’autonomia comporta dei costi ma evita conflitti; essa richiede continui correttivi per intervenire sugli sviluppi negativi, come ad esempio avviene ora a seguito delle sentenze della Corte costituzionale in relazione alla riforma costituzionale del 2001.
Facendo infine riferimento all’importanza di fare rete, Kompatscher ha citato gli effetti positivi della presidenza italiana di EUSALP e della prossima presidenza altoatesina di Euregio. Ha concluso sottolineando l’importanza di parità e pari opportunità e annunciando che il prossimo anno sarà quindi adottato il Piano d’azione per la parità di genere ÆQUITAS, dicendosi fermamente convinto che una società paritaria abbia in sé tante opportunità e un grande potenziale di sviluppo.

In chiusura, alcune osservazioni personali del presidente: "So che questo discorso non ha coperto tutte le tematiche, né citato tutti i colleghi di Giunta, ma solo perché il tempo era limitato". Aveva quindi scelto come focus le sfide per le famiglie, le questioni di equità ed ecologia, la gestione più sostenibile dell'economia, la resilienza, l'istruzione e la sicerca, i cambiamenti demografici, la mancanza di personale. In alcuni ambiti ci sono i fondi, ma manca il personale: per esempio, nell'ambito delle strutture per rifugiati. La grande visione era quella di uno sviluppo sostenibile di società e provicnia, tuttavia una grande visione non serve se non si rimane ancorati alla concretezza, avendo sempre a cuore le esigenze delle persone. 

La seduta prosegue con la presentazione delle relazioni di minoranza.

Una più ampia presentazione della relazione del presidente della Provincia si trova nel comunicato disponibile sulla webpage dell’Agenzia di stampa e comunicazione della Provincia autonoma di Bolzano.

 


(MC)