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Garant per la nfanzia y l'adolescënza

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Garant per la nfanzia y l’adolescënza | 22.12.2016

Weihnachten ohne Streit

Keine andere Zeit im Jahr ist emotional derart aufgeladen wie jene zu Weihnachten. Häufig mündet das Fest der Familie in Tränen und Streit. Besonders schwierig ist es, wenn die Eltern sich erst getrennt haben. Kinder- und Jugendanwältin Paula Maria Ladstätter rät zu einer vorübergehenden Streitbeilegung. Das sei das schönste Geschenk, das Eltern ihren Kindern unter den Weihnachtsbaum legen können.

Garant per la nfanzia y l’adolescënza | 22.12.2016

Natale senza litigi

Nessun periodo dell’anno è carico di emozioni quanto quello natalizio. Spesso però la festa in famiglia sfocia in litigi e lacrime, in particolare in situazioni difficili come nel caso di separazione recente. La Garante per l’infanzia e l’adolescenza Paula Maria Ladstätter consiglia una momentanea cessazione delle ostilità: è il regalo più bello che i genitori possono mettere sotto l’albero di Natale per i loro figli.

Garant per la nfanzia y l’adolescënza | 09.12.2016

Kinderrechte sind Menschenrechte

Anlässlich des Internationalen Tages der Menschenrechte am 10. Dezember weist Kinder- und Jugendanwältin Paula Maria Ladstätter auf ungleiche Teilhabe hin: „Auch in Südtirol haben Kinder bei weitem nicht dieselben Chancen.“

Garant per la nfanzia y l’adolescënza | 09.12.2016

I diritti dei bambini sono diritti umani

In occasione della Giornata mondiale dei Diritti umani del 10 dicembre, la Garante per l’infanzia e l’adolescenza Paula Maria Ladstätter parla di partecipazione diseguale: “Anche in Alto Adige i bambini non hanno affatto le stesse possibilità”

Garant per la nfanzia y l’adolescënza | 12.09.2016

In memoria di Michael Peer

La garante per l’infanzia e l’adolescenza esprime parole di apprezzamento per il direttore del Jugendring

Garant per la nfanzia y l’adolescënza | 12.09.2016

In Gedenken an Michael Peer

Südtirols Kinder- und Jugendanwältin würdigt den Geschäftsführer des Südtiroler Jugendrings

Garant per la nfanzia y l’adolescënza | 27.06.2016

Ladstätter besucht Projekt „Junge Mütter“ von La strada-Der Weg.

Für die Kinder- und Jugendanwältin ist das Projekt eine gute Umsetzung der Kinderrechte: Wenn es den Müttern gut geht, geht es auch den Kindern besser.

Garant per la nfanzia y l’adolescënza | 27.06.2016

La Garante per l’infanzia Ladstätter incontra le operatrici del progetto “Giovani madri” de La Strada -Der Weg.

Il progetto a sostegno delle giovani madri è, secondo Ladstätter, “un buon modo di concretizzare i diritti dei bambini: quando le madri stanno bene, stanno meglio anche i piccoli”.

Garant per la nfanzia y l’adolescënza | 23.03.2016

Garante per l’infanzia e l’adolescenza: nel 2015 richieste aumentate di un terzo

Il 2015 è stato un anno intenso per la Garante per l’infanzia e l’adolescenza della provincia di Bolzano. Per Paula Maria Ladstätter, che ha assunto l’incarico nell’estate 2014, si è trattato del primo anno intero da Garante, e questo si è visto anche nei numeri: 424 sono stati gli appuntamenti seguiti dalle tre collaboratrici dell’ufficio, ovvero il 35% in più dell’anno precedente. Anche i casi trattati sono aumentati: se nel 2014 erano 532, nel 2015 sono diventati 602, ovvero il 13% in più; di questi, 281 erano atti già aperti, 321 sono stati quelli nuovi. I casi affrontati hanno riguardato principalmente il diritto di famiglia, e pertanto separazioni, divorzi e diritto di visita, ma anche molteplici situazioni di violenza.

Garant per la nfanzia y l’adolescënza | 23.03.2016

Anfragen bei Kinder- und Jugendanwaltschaft im Jahr 2015 um ein Drittel gestiegen

2015 war ein spannendes Jahr für die Kinder- und Jugendanwaltschaft Südtirols (Kija). Es war das erste ganze Jahr von Paula Maria Ladstätter. Sie hatte das Amt im Sommer 2014 übernommen. Das wirkte sich in den Zahlen aus: 424 Termine haben die drei Mitarbeiterinnen der Kija im vergangenen Jahr abgewickelt, 35 Prozent mehr als im Jahr zuvor. Angestiegen sind auch die bearbeiteten Fälle: Waren es im Jahr 2014 noch 532, so stiegen sie im Jahr 2015 um 13 Prozent auf 602. Davon wurde an 281 bestehenden Akten gearbeitet, 321 wurden neu angelegt. Es ging hauptsächlich um das Recht auf Familienleben inklusive Trennung, Scheidung und Besuchsrecht, vielfach auch um Gewalt.