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Defenüda zivica | 25.11.2003 | 17:00

Difensori civici europei, congresso a Sarajevo.

Il Consiglio Direttivo dell´Istituto Europeo dei Difensori civici (Ombudsman Institutes, EOI) con il suo Presidente, il difensore civico Werner Palla, ha incontrato in occasione del congresso d´autunno a Sarajevo personalitá-leader dello Stato Bosnia-Erzegovina, della Federazione della Bosnia e dell´Erzegovina, della cittá di Sarajevo e dell´Ocse. In occasione dell´incontro si è discusso in particolare della situazione dei diritti umani e dell´importante ruolo che le istituzioni rappresentate dai difensori civici rivestono proprio nella difesa di tali diritti e nel sostegno ai cittadini, con specifico riferimento al ripristino dei loro diritti al termine del conflitto (1995). Ai colloqui hanno preso parte i tre difensori civici della Federazione Bosnia e Erzegovina, rappresentati anche nell´Istituto Europeo dei Difensori civici (EOI).

da sinistra: Il Vicepresidente-EOI Markus Kägi(Zurigo), Il Presidente-EOI Werner Palla (Alto Adige), la Consigliera-EOI Branka Raguz (Bosnia-Erzegovina)da sinistra: Il Vicepresidente-EOI Markus Kägi(Zurigo), Il Presidente-EOI Werner Palla (Alto Adige), la Consigliera-EOI Branka Raguz (Bosnia-Erzegovina) Il sindaco della cittá di Sarajevo, Muhidin Hamamdzic, ha auspicato in particolare che l´EOI porti avanti, nei limiti delle sue possibilitá, ogni sforzo per un - necessario - passaggio dei poteri amministrativi ai Comuni della Bosnia-Erzegovina.

Un colloquio ha avuto luogo anche con il Primo Ministro della Federazione Bosnia e Erzegovina, Ahmed Hadzipasic. L´occasione ha dato modo al Presidente dell´EOI Werner Palla di sottolineare come sia indispensabile dotare le istituzioni della difesa civica, assai attive negli Stati della Federazione Bosnia e Erzegovina e della Repubblica Srpska, di adeguati mezzi sia personali che finanziari. Il Primo Ministro ha sviscerato in modo esauriente la problematica, sottolineando l´alto valore delle istituzioni di difesa civica e assicurando il suo pieno appoggio ai difensori civici. I colloqui sono proseguiti con il Presidente del Consiglio dei Presidenti, Dragan Covic, Presidente in carica dello Stato.

Rispetto alle imminenti nomine di difensori civici per lo Stato Bosnia-Erzegovina - dopo lo scadere, il 31 dicembre dell´anno in corso, nell´ambito dell´accordo di Daytona, del mandato dello svedese Frank Orton quale responsabile nazionale dei diritti umani nel settore difesa civica, il Presidente Dragan Covic ha reso noto che l´Ufficio di Presidenza proporrá prossimamente al Parlamento i nominativi dei tre membri dell´istituzione nazionale difesa civica. Il Presidente dell´EOI Werner Palla, nel colloquio con il Presidente dello Stato Covic, ha messo l´accento sul fatto che la credibilità e l´indipendenza di un difensore civico sono determinate anche da una sua elezione trasparente e democratica.

Punto-clou della visita a Sarajevo del Presidente dell´EOI è stata peraltro senza dubbio la conferenza stampa organizzata il secondo giorno dalla Difesa civica locale, conferenza a cui ha preso parte un folto pubblico. Il Presidente Werner Palla e il Vicepresidente Markus Kägi (Zurigo) hanno tracciato la storia della difesa civica e sottolineato il significato delle relative istituzioni per l´amministrazione locale, regionale e nazionale. Alle numerose domande sugli scottanti problemi interni hanno risposto i difensori civici della Federazione Bosnia e Erzegovina e della Repubblica Srpska.

Nella seduta del Consiglio direttivo si è stabilito tra l´altro che la prossima assemblea generale dell´EOI, l´Istituto Europeo della Difesa civica, si terrá il 10 marzo 2004 a Budapest, insieme ad una conferenza sul tema - suggerito dal Presidente Werner Palla - "Tutela delle minoranze e realtà della Difesa civica".

(EM)