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Consiglio | 13.02.2019 | 13:18

Lavori Consiglio: Commissioni legislative. Commissioni dei Sei e dei 12

Nominati gli 8 componenti di ciascuna delle 4 commissioni legislative; Meinhard Durnwalder e Carlo Vettori designati nelle commissioni paritetiche. La sessione di febbraio è terminata, non ci saranno sedute domani e venerdì.

All’ordine del giorno del Consiglio provinciale di oggi c’era anche la nomina delle commissioni legislative. Prima delle votazioni, Paul Köllensperger (TK) ha ringraziato il capogruppo SVP Gert Lanz per l’accordo con l’opposizione sulla composizione delle commissioni.
In seguito alla prima votazione, il numero di commissioni legislative è stato confermato in 4 (unanimità). Sono stati poi approvati gli ambiti di competenza (unanimità - ALLEGATO) e la definizione del numero di componenti in 8 (unanimità).
La prima commissione sarà composta da Amhof, Ladurner, Lanz, vettori, Atz Tammerle, Mair, Alex Ploner e Urzì: approvazione all’unanimità.
La seconda sarà composta da Amhof, Locher, Tauber, Vallazza, Dello Sbarba, Faistnauer, Leiter Reber e Repetto: il via dall’aula è arrivato all’unanimità.
Unanimità anche sulla composizione della terza commissione con Lanz, Renzler, Tauber, Vettori, Köllensperger, Nicolini, Staffler e Unterholzner, e per quella della quarta con Ladurner, Locher, Renzler, Vallazza, Foppa, Nicolini, Franz Ploner und Repetto.

Si è poi passati alla designazione di due persone in rappresentanza del Consiglio Provinciale quali componenti delle commissioni paritetiche (commissione dei dodici e dei sei) per le norme di attuazione dello Statuto Speciale (articolo 107 dello Statuto di autonomia). I nominativi proposti, ha comunicato il pres. Josef Noggler, erano quelli di Meinhard Durnwalder, Carlo Vettori, Renate Holzeisen e Francesco Palermo. Su richiesta di Carlo Vettori (Lega Alto Adige-Südtirol) la seduta è stata sospesa per mezz’ora per un confronto nella maggioranza.
Al rientro in aula, Paul Köllensperger (TK) ha proposto per la commissione dei 6 Francesco Palermo, “il cui nome ci pare ideale per esperienza formazione e consenso di cui gode in provincia”. Diego Nicolini (5 Stelle) ha proposto a nome di parte delle opposizioni Renate Holzeisen.
Brigitte Foppa (Gruppo Verde) ha rilevato l’importante ruolo della commissione dei 6, criticando che diventasse oggetto di distribuzione di poltrone: la commissione dei 6 è una conquista dell’Autonomia perché permette l’incontro a pari livello con lo Stato; nella sua prima composizione vi facevano parte personalità come Riz e Berloffa, quanto avviene ora non è degno della Commissione dei 6. Foppa ha criticato in particolare le persone proposte dalla Lega, “che hanno usato toni ben al di sotto di quelli della Commissione dei 6, che tratta le questioni più importanti dell’Autonomia”. Ha quindi invitato a essere lungimiranti. Alessandro Urzì (L’Alto Adige nel cuore - Fratelli d’Italia) ha testimoniato stima per Francesco Palermo, ricordando però che nella scorsa legislatura era affiancato a una parte con cui il suo partito non era in sintonia: questo era il motivo per cui non aveva sottoscritto la proposta dell’opposizione, condividendo invece il nome di Holzeisen in quanto espressione della volontà della minoranza tedesca. Ha ricordato che la Commissione dei 6 nasceva per una fase transitoria di completamento di attuazione dello Statuto, criticando che si fosse trasformata in situazione definitiva, cosa che contraddiceva la misura 137 del Pacchetto. Le commissioni dei Sei e dei Dodici dovrebbero essere considerate esaurite nella loro funzione, e restituire al Consiglio provinciale il proprio potere: invece esse operano con una procedura del tutto anomala, per la quale 6 persone esautorano Parlamento nazionale e Consiglio provinciale. Ha annunciato la volontà di invitare qualsiasi futuro componente delle commissioni di riferire alla società in merito alle loro decisioni: “Le commissioni non devono essere un luogo blindato”. Gerhard Lanz (SVP) ha sottolineato che proprio per l’importanza delle commissioni sono stati scelti i nominativi proposti, che garantiscono anche uno scambio di informazioni. C’è stata la possibilità di scegliere tra varie personalità, e così è stato fatto; i componenti eletti dovranno garantire una stretta collaborazione. Egli ha quindi citato Meinhard Durnwalder e Carlo Vettori quali nomi proposti dalla maggioranza.
In seguito a votazione, sono risultati eletti Carlo Vettori (20 voti) e Meinhard Durnwalder (19).  12 preferenze sono andate a Holzeisen, 11 a Palermo, 1 a Luis Durnwalder, 2 le schede bianche.

Di seguito è stata rinviata la designazione dei componenti della commissione 137 non essendo pervenute le proposte dei ladini.

Per le commissioni paritetiche per la denominazione definitiva dei capitoli di bilancio (art. 84 comma 3 dello Statuto) Gerhard Lanz (SVP) ha proposto per la maggioranza Arno Kompatscher e Carlo Vettori, Alessandro Urzì (L’alto Adige nel cuore - Fratelli d’Italia) ha proposto per le opposizioni Paul Köllensperger e Sandro Repetto. Riccardo Dello Sbarba (Gruppo Verde) ha criticato che sia in questo caso che nel caso delle paritetiche i nomi proposti non fossero stati motivati. Si è proceduto quindi a due votazioni, la prima per i candidati di lingua tedesca e la seconda per quelli di lingua italiana: nella prima votazione sono stati eletti Arno Kompatscher e Paul Köllensperger (31 sì, 2 ast.), nella seconda Carlo Vettori e Sandro Repetto (31 sì, 2 astensioni).
Carlo Vettori ha quindi proposto Alessandro Urzì, mentre Manfred Vallazza ha proposto Daniel Alfreider quali componenti delle commissioni paritetiche per la denominazione definitiva dei capitoli di bilancio (art. 84 comma 3 bis dello Statuto). Arno Kompatscher, Alessandro Urzì (31 sì, 2 ast.) e Daniel Alfreider (29 sì, 2 ast.) sono stati eletti.

Quali componenti effettivi della commissione interregionale delle assemblee legislative della provincia autonoma di Bolzano, del Tirolo e della provincia autonoma di Trento per la prima metà della legislatura sono poi stati designati il pres. Josef Noggler e i consiglieri Gerhard Lanz, Sven Knoll, Hanspeter Staffler, Carlo Vettori, Diego Nicolini e Daniel Alfreider: in tre votazioni separate, sia i candidati di lingua tedesca che quelli di lingua italiana che il candidato ladino sono stati eletti all’unanimità. Quali componenti supplenti sono stati designati Helmut Tauber, Myriam Atz Tammerle, Maria Elisabeth Rieder, Massimo Bessone, Sandro Repetto e Manfred Vallazza. Anche in questo caso, le tre votazioni per gruppo linguistico hanno dato come esito elezione all’unanimità.

È stata quindi stata rimandata la designazione di tre componenti effettivi e tre componenti supplenti della commissione elettorale circondariale di Bolzano e di ciascuna delle sottocommissioni di Bolzano, Bressanone, Brunico, Merano e Silandro perché andava ancora verificata la disponibilità degli eventuali candidati.

Il presidente Noggler ha infine comunicato la composizione della commissione speciale ai sensi degli articoli 108 bis e 108 ter del regolamento interno del Consiglio provinciale (esame delle proposte di modifica dello Statuto): si tratta di Gert Lanz, Paul Köllensperger, Carlo Vettori, Riccardo Dello Sbarba, Andreas Leiter Reber, Sven Knoll, Sandro Repetto, Diego Nicolini e Alessandro Urzì.

Essendo esaurito l’ordine del giorno, la sessione di lavoro di febbraio è terminata. Non ci saranno sedute nei prossimi giorni.


(MC)