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Landtag | 14.06.2018 | 14:26

Il confronto tra Convenzione e Consulta nell’edizione 2018 di politika

L’annuario della Società di Scienza Politica dell’Alto Adige è stato presentato oggi in Consiglio provinciale.

La presentazione di politica 18.ZoomansichtLa presentazione di politica 18.

La decima edizione di politika, l’annuario della Società di Scienza Politica dell’Alto Adige, è dedicata al dibattito sulla riforma dello Statuto d’Autonomia e mette a confronto le esperienze di Convenzione sull’Autonomia e Consulta per lo Statuto speciale per il Trentino-Alto Adige/Südtirol, rilevandone differenze e analogie. Il volume è stato presentato questa mattina, in Consiglio provinciale, dai curatori Günther Pallaver, Elisabeth Alber e Alice Engl e da Thomas Kager della Casa editrice Raetia. Salutandoli, il presidente del Consiglio Roberto Bizzo li ha ringraziati di aver riportato l’attenzione sul tema fondamentale della riforma dello Statuto: se da un lato essa sembra aver perso attualità a fronte della mancata attuazione della riforma costituzionale, infatti, dall’altro è necessaria per aggiornare un documento che risale a 46 anni fa, “quando la società e la sua composizione erano completamente diverse”.

politika 18, hanno quindi spiegato Günther Pallaver, presidente della Società di scienza politica dell’Alto Adige, e le co-autrici Elisabeth Alber e Alice Engl, è una valutazione critica del 2017 con al centro il confronto tra Convenzione e Consulta. In essa vengono valutati i due processi paralleli di democrazia deliberativa, che si distinguono per il coinvolgimento della cittadinanza (più intenso in Alto Adige, meno in Trentino), il rispetto del principio del consenso nella stesura finale (trascurato in Alto Adige dove si è imposta la maggioranza, rispettato in Trentino), la considerazione della Regione (da sostituire con l’Euregio secondo l’esperienza bolzanina, da valorizzare dentro l’Euregio secondo quella trentina). Alcuni temi, come quelli del lavoro, del sociale, o l’autodeterminazione, sono entrati solo nell’agenda altoatesina, dove, ha spiegato inoltre Pallaver, nel preambolo e nel documento conclusivo la democrazia della concordanza su cui si basa l'Autonomia ha lasciato spazio all’imposizione della maggioranza.

Nella pubblicazione è presente anche un’analisi della copertura mediatica dei lavori dei due organi, molto presente in Alto Adige, meno in Trentino. “Il volume”, ha concluso Thomas Kager, “è un contributo alla ricerca politica e contiene risultati importanti: speriamo che lo leggano consiglieri e consigliere”.


(MC)